L’ACQUARIO MARINO DI ONOFRIO FLORE

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MARINO DI ONOFRIO FLORE

L’ACQUARIO MARINO DI ONOFRIO FLORE

Il 18 dicembre 2016, a seguito di un incontro organizzato tra appassionati pugliesi, ho avuto la possibilità di vedere e fotografare (anche se abbastanza velocemente) l’acquario marino di Onofrio Flore. Ovviamente ho colto anche l’occasione per fare qualche domanda ad Onofrio sul suo acquario e sulla sua gestione.

 

Ciao Onofrio può descriverci velocemente la tecnica del tuo acquario?

Acquario marino 120 x 60 x 60 (h) con scarico esterno da 50 mm, illuminato con una plafoniera ATI Powermodule 6 x 54 watt con abbinate due barre Easy Led (modelli marine & reef e deep blu) con un fotoperiodo  di 10 ore. Il movimento è affidato a quattro pompe Jebao, tre RW8 e una RW15. Come risalita ho montato una Jebao Dc8000 impostata a metà potenza. Lo skimmer è l’Ultrareef Akula 200, invece il reattore di calcio è un GYF Reactor caricato con Jumbo e gestito tramite aquatronica. Infine nell’acquario sono presenti un rabbocco, una sonda Ph per il reattore di calcio, una sonda Ph per la vasca, una sonda redox. Per la produzione dell’acqua osmosi utilizzo un impianto a 5 stadi più membrana.

Che animali hai in vasca?

I pesci in vasca sono: un naso elegans, un ctenochaetus strigosus, uno zebrasoma flavescens, un acanthurus triostegus, un odonus niger, un gamma loreto, un cromis virdis, due ocellaris, due ocelllaris black, tre anthias squamippinnis, un anthias dispar, un ecsenius bicolor, un pseudocheilinus hexataenia, un halichoeres chrysus e un kaudermi.

Gli invertebrati presenti sono : due lysmata amboinensis, quattro nassarius, due lumache Astraea, una stella archaster e diverse lumache turbo.

In vasca poi ho come SPS quasi tutte indonesiane e qualche australiana: Tipo Formosa, Loisette, hoeksemai, humilis, nasuta, microclados, microclados strawberry, millepore, bellina, kimbensis, ecc.) e Pollicipore.

Infine gli LPS sono due caulastree, due euphilie, due funge e una lobophyllia.

Onofrio ci vuoi raccontare un pò la storia del tuo acquario marino?

L’acquario è partito l’1 giugno 2015, con metodo DSB realizzato con carbonato di calcio e rocce vive. L’acquario è stato allestito con l’aiuto di Paolo Cazzato che si è occupato anche della rocciata. L’intenzione iniziale era quella di realizzare un acquario marino per ospitare SPS facili, LPS e qualche molle, quindi con attrezzatura adeguata al mio obiettivo: skimmer Bubble Magus nac7, plafoniera autocostruita con 6 x 54 watt T5, due pompe di movimento Tunze da 4000 l/h.

Poi, come spesso accade, vedendo in giro bellissime vasche di acropore ho deciso di alzare l’asticella e cimentarmi nell’allevamento di SPS più complicati. Un pò alla volta la vecchia tecnica è stata sostituita con la tecnica attuale. Alla partenza la vasca ha risposto bene con una fase algale molto contenuta e quindi abbastanza presto ho potuto inserire i primi animali. Dopo qualche mese dall’avvio, a causa di qualche errore da parte mia e della solita fretta che contraddistingue un neofita, sono arrivati i primi problemi.

In particolare per l’inserimento di un pesce malato mi è scoppiata un’epidemia di oidium  in vasca che mi ha sterminato tutti i pesci. Mi sono morti un leucosterno, uno strigosus, un ocellaris black e un ocellaris. Purtroppo non sono riuscito a rimuoverli dalla vasca perchè rimasti incastrati tra le rocce con conseguente esplosione algale e comparsa di dinoflagellati. Preso dallo sconforto non ho inserito più nulla per un paio di mesi. Quando stavo maturando l’intenzione di mollare e smontare tutto ho preso invece la decisione di effettuare dei miglioramenti alla tecnica  per poter allevare SPS più complicati. Così è nata la mia vasca attuale.

Come gestisci il tuo acquario?

La mia gestione è molto naturale, basata principalmente su una buona illuminazione, un super skimmer, valori sempre ottimali e tanta pappa per i miei numerosi pesci (che alimento anche tre volte al giorno, alternando granuli e fiocchi) e per i coralli (reef booster e reef pepper alimentando anche direttamente gli LPS con una siringa). Nello scegliere gli animali ho sempre dato la priorità alla loro salute scegliendo animali adatti al mio tipo di gestione.

Volevo ringraziare Paolo Cazzato e Maurizio Lacarbonara per avermi sempre consigliato e aiutato.

Grazie Onofrio per averci fatto vedere la tua vasca e averci dedicato del tempo.

L’acquario marino di Onofrio Flore

 

 

 

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