La vasca di Maurizio Previtali – Anno 2010

0
548

INTRODUZIONE

Quella che presenterò in quest'articolo è la mia vecchia vasca smontata nel 2010 a seguito di un problema di ruggine che ha portato alla moria di quasi tutti i coralli SPS.  Non ricordo con precisione il mese, ma la vasca fu allestita nell'estate del 2008 utilizzando tutte le rocce e l'acqua della vasca che all'epoca stavo smontando. In tutto inserii nell'acquario all'incirca 30/35 kg di rocce di cui 20 kg, per l'appunto, recuperati dal vecchio acquario. Nelle mie vasche non ho mai fatto il cosi detto "mese di buio" perchè per me veramente inutile e siccome dovevo mettere subito in vasca i pesci che già possedevo non ho fatto nemmeno una vera e propria maturazione: nel complesso non ho avuto problemi in quanto non ho avuto nessuna perdita.

DESCRIZIONE TECNICA

La vasca aveva una dimensione 100 x 60 x 60(h) per un litraggio di 360 lt lordi;  la struttura che reggeva la vasca era in profilati di alluminio 25x25 mm e rivestita con pannelli in legno. La vasca aveva un unico scarico interno modello "durso" nascosto da un pozzetto angolare. Lo scarico era da 40 invece l'unica risalita era da 25. La sump, ovviamente posizionata sotto l'acquario all'interno del mobile, aveva all'incirca dimensioni 70 x 50 x 40 (h) e sempre all'interno del mobile era stata prevista una piccola vasca di rabbocco delle dimensioni 25 x 50 x 55 (h). Nella sump avevo posizionato un reattore di zeolite della ruwal caricato con 800 ml di zeolite, uno skimmer LGM800 poi sostituito con il Deltec 1655 tc, un reattore di calcio dell'AQ modello 120rc ed infine la pompa di risalita modello aquabee 2000. Il movimento in vasca in origine era affidato a due vortech mp40, ma visto l'eccessivo movimento una vortech la sostituii con una nonostream tunze 6025. L'illuminazione per un annetto era stata affidata a due riflettori mini Lumernack con montato per ognuno una HQI da 250 watt, poi in seguito l'illuminazione fu sostituita con una plafoniera a led (uno dei primi modelli in commercio all'epoca) modello Aqualiving (1° modello) con led blu e bianchi Cree da 3 watt. Le sonde, la temperatura e la temporizzazione delle varie prese era affidata ad un PLC della aquatronica.

GESTIONE E ALIMENTAZIONE

La vasca appena partita e fino a quando è stata smontata è stata gestita con il metodo "Ultra Lith" della Fauna Marin che in pratica è un metodo di conduzione a riproduzione batterica. Perciò già dall'avvio della vasca mi procurai tutti i prodotti necessari quali: Ultra - Bio (batteri) - Ultra Back (fonti di carbonio) - Ultra Carb (carbone attivo) - Ultra Lith (zeolite) - Ultra MinS, Ultra Amin e Ultra Oganic (vitamine, amminoacidi), i trace n. 1, 2, 3 e 4 (oligoelementi). Altri prodotti non ne dosavo, seguivo il metodo così come consigliato dalla casa produttrice. I pesci li alimentavo con granuli, fiocchi e congelato di varie marche anche 3/4 volte al giorno in modo abbondante. Devo essere sincero, nei primi 6 mesi di vita della vasca non mi sentivo soddisfatto delle colorazioni (la salute degli animali era perfetta), però dopo aver capito meglio i dosaggi di tutti i prodotti della linea (sono molto concentrati e vanno molto sottodosati rispetto le dosi consigliate) la vasca ha iniziato a cambiare marcia fino a quando ho fatto il cambio di illuminazione da HQI a Led dove la vasca ha raggiunto il suo maggior momento di salute e colore.

ANIMALI ALLEVATI

In vasca i pesci non me li facevo mancare e a memoria ho avuto zebrasoma flavascent, zebrasoma xanthurum, una coppia di ocellaris, quattro pseudanthias squamipinnis, synchiropus splendidus, hexatenia, salarias fasciatus e forse qualche altro pescetto. Sono amante di coralli duri sia SPS che LPS perciò nelle mie vasche ho sempre un buon numero di entrambi. Alcuni animali che avevo erano: catalaphyllia jardinei, euphyllia, trachyphyllia, blastomussa, ancantastrea, acropore millepore, acropore prostrata, acropore hyacinthus, acropora echinata, acropora nobilis, acropora plana, acropora bellina, acropora gemmifera, acropora tenuis etc.

CONSIDERAZIONI

Con questa vasca mi sono tolto grosse soddisfazioni anche perchè fui uno dei primi ad utilizzate il metodo Fauna Marin e un'illuminazione a led, mi dispiace solo di aver pagato l'inesperienza e di non aver capito per tempo i danni che mi stava facendo quel magnete arrugginito in vasca (era un magnete di una pompa). Il consiglio che posso dare a tutti è che con questo hobby ci vuole tanta ma tanta pazienza: non bisogna mai fare le cose per ottenere risultati veloci perchè si rischia di avere l'effetto contrario. Imparate a leggere la vasca, imparate a leggere le reazioni dei coralli, imparata a guardare con attenzione la vasca.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here