La Vasca di Alessandro Reef – Aprile 2014

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INTRODUZIONE

La vasca è stata avviata  la prima volta con metodo DSB il 7 novembre 2012.  Nel gennaio 2013 mi è quasi saltata la vasca a causa di un malfunzionamento del termoriscaldatore che ha procurato una interruzione della corrente per oltre 6 ore. Fortunatamente all'epoca non persi nemmeno un animale e riuscì a recuperare la situazione, ma la vasca fu come resettata, pertanto si può dire che la data di avvio reale è appunto gennaio 2013..

DESCRIZIONE TECNICA

La vasca misura 100 x 70 x 60(h) per 420 litri lordi con tre vetri in extrachiaro e uno in vetro float. La vasca ha due fori per le risalite da 25 e altri due fori per due scarichi da 40. La sump invece misura 50 x 40 con paratia centrale per dividere lo skimmer dalla risalita.  Nella sump sono alloggiati uno skimmer Tunze 9410, un termoriscaldatore Jager da 300 watt e la risalita heim 1260. Come movimento utilizzo tre pompe tunze 6095 collegate al controller 7096, mentre come illuminazione un'ATI sun power 8x39w con l'aggiunta lateralmente di due barre led autocostruite che montano led da 3w royal blue cinesi. Inoltre nel mobile ho inserito il reattore di calcio, dapprima un korallin 1501 finchè ha retto, poi sostituito dal fratello maggiore korallin 3001 senza sonda di ph.

GESTIONE E ALIMENTAZIONE

La gestione della vasca è veramente semplice: il DSB di circa 13cm di spessore fa quasi tutto il lavoro sporco anche se viene coadiuvato dall'utilizzo dello skimmer e di un ozonizzatore che produce da etichetta 100mg/h di ozono, anche se secondo me ne produrrà al massimo poco più della metà.L'ozonizzatore è un validissimo strumento per aumentare l'ossigenazione in vasca anche se ne sconsiglio l'utilizzo ai meno esperti, in quanto oltre a essere pericoloso per la vasca è soprattutto pericoloso per la salute. Lo tengo acceso per circa 2/4h al giorno ad ore sfalsate, se non necessario lo tengo spento e ne sospendo l'uso per alcuni giorni. Oltre all'ozonizzatore, per mantenere un livello basso di organico in vasca, utilizzo un sacchetto sullo scarico come filtrazione meccanica. Il sacchetto quando necessario lo tengo al massimo per due giorni dopo di che deve essere lavato in quanto si intasa e comunque potrebbe iniziare a lavorare come biologico. Come integrazioni utilizzo con costanza solo due prodotti: il primo che reputo ottimo è un alimento per coralli il sicce H&O coral che doso tutti i giorni a luci spente con quantità che variano in base alla vasca; il secondo è un prodotto korallenzucth il pohl's extra special che doso tutti i giorni a luci accese sempre in quantità rapportate allo stato della vasca. In alcuni casi, se lo ritengo necessario, sospendo l'utilizzo di entrambi i prodotti. Alimento i pesci con un alimento della tetra in scaglie.

ANIMALI ALLEVATI

Come pesci ho una coppia di amphiprion ocellaris, uno zebrasoma flavescens, un paracanthurus epathus, un centropige loriculus, 5 Anthias e un labride. Come coralli, essendo amante dei coralli duri SPS, la vasca è impostata per allevare proprio loro e in vasca ho acropore millepore, acropore prostrate, acropore microclados, acropore nasute, acropore plana, acropora gemmifera, e altri coralli non identificati. Come Lps ho qualche goniopora e qualche trachyphyllia.

CONSIDERAZIONI

Dall'esperienza fatta con questa vasca posso dire che il DSB è un ottimo metodo di gestione anche se richiede un pochino di occhio in quanto tende a rispondere in maniera più lenta rispetto ad un berlinese classico. Di conseguenza fare aggiustamenti ed integrazioni risulta secondo me, che ho avuto in precedenza un berlinese, leggermente più complicato e richiede un occhio con un visuale più alta verso il futuro. Sono fermamente convinto del fatto che ogni vasca è un mondo a parte e che quello che va bene a me non è detto che vada bene anche ad altri.Quindi basta saper leggere i propri animali per decidere cosa fare e quando farlo per poter ottenere dei buoni risultati.

by Alessandro Reef

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