Intervista a Franco Dodaro

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Intervista a Franco Dodaro

Intervista a Franco Dodaro (Intervista realizzata da Fabio Risso – Le foto sono di Franco Dodaro)

Per Fish & Coral è un piacere far parte dell’acquariofilia italiana ed è un onore condividere questa passione con alcuni dei più grandi acquariofili. Abbiamo pensato che uno dei modi migliori per imparare è quello di apprendere da questi superbi appassionati ed è con spirito di amicizia, di collaborazione e unione che siamo lieti di presentarvi una breve intervista al grande Maestro Franco Dodaro. Per noi è un piacere ed un grande onore avere la possibilità di interagire e fare qualche domanda, da appassionati allievi, al grande Franco. Grazie mille Franco per dedicarci un po’ del tuo tempo.

Franco, molti di noi (se non tutti) ti vedono come un mostro sacro dell’acquariofilia e come una brava persona che vive il nostro hobby in modo sano: un signore!
Franco, aiutaci a capire come diventare (almeno nelle intenzioni) un acquariofilo di successo come te. Da quanto hai acquari e qual è stata la tua prima presa di contatto con questo mondo?

Parto con il ringraziarvi, per me è un piacere rispondere a queste domande. Esattamente quindici anni fa ho cominciato con un piccolo pesce rosso, poi sono passato a un acquario di acqua dolce e solo dopo un anno sono passato a un acquario marino.

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Com’è nata la tua passione per l’acquario marino e come gestivi la tua prima vasca? Che animali allevavi?

La mia passione nacque grazie ai pesci meravigliosi che vedevo in giro per i vari negozi di acquariofilia. La mia prima vasca la gestivo con filtro sotto sabbia, uno schiumatoio di acquarium system cyclone e poche rocce vive. Logicamente fu un DISASTRO! Dopo qualche mese le rocce diventarono rossicce, inizialmente credevo fossero alghe calcari, ma con il passare del tempo, documentandomi su alcuni libri scoprì che erano cianobatteri.

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 Hai avuto delusioni in passato? Cosa consigli ad un principiante per non gettare la spugna alle prime difficoltà?

In passato ho avuto delusioni, ma era prevedibile non avendo esperienza, ma ora con l’ultima vasca ho avuto molte più difficoltà che degli anni precedenti, il mio consiglio per non gettare la spugna è resistere, mantenere la calma, provare a migliorare sempre e magari con i tempo l’acquario migliora.

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Qual è stata la vasca che più ti ha dato soddisfazioni e come era gestita?

La vasca che mi ha dato più soddisfazione è quella che è stata pubblicata sul libro: ”The coral Reef aquarium” e su “ReefItalia”. Era un berlinese, di integrazione minerale sono boro e potassio ma in piccole dosi.

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Secondo te, quali sono i fattori fondamentali per gestire con soddisfazione un acquario marino?

Pazienza, pazienza e poi pazienza.

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Si parla spesso di Skimmer sovradimensionati, luci potenti, boccette, integratori, mangimi, carbonio….cosa, secondo te, è davvero importante?

Luce e skimmer sono indispensabili senza bisogno di sovradimensionare, delle altre cose elencate se ne può fare a meno.

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Esistono delle linee guida che un neofita potrebbe seguire per gestire bene ed a lungo una vasca?

Basta rispettare le cose indispensabili: luce, schiumatoio, movimento d’acqua, rocce di buona qualità (1kg ogni 10 litri d’acqua bastano, ma anche se sono di più non gustano).

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Qual è la vita media di una vasca ben gestita? Esiste un punto nel quale la vita della vasca si esaurisce?

La vasca credo che può durare moltissimi anni, ma, dopo qualche anno diventa eccessivamente piena e si deve provvedere a sfoltire di brutto, io con la scusa di sfoltire cambio anche la disposizione.

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 Appurata la base dalla quale partire, come si può iniziare a tirare fuori dalla vasca qualcosa di più? Ad avere risultati di alto livello?

Per avere di più dal berlinese citato prima si deve affinare l’occhio, capire quanto dosare, quanto sporcare l’acqua tra pesci e cibo per avere un in-out alla pari, il giusto che la vasca consuma ne di più e ne di meno.

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Qual è la tua filosofia su valori come PO4, NO3 e test in generale?

Con valori di nitrati e fosfati appena misurabili la vasca da il meglio di se, la triade è molto importate tenerla equilibrata.

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In base alla tua esperienza quali prodotti (tecnici e non) consigli di acquistare…anche in base al rapporto qualità/prezzo?

Come prodotti tecnici la cosa più importante è l’affidabilità.

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Quali sono i tuoi coralli preferiti? Quali sono più difficili da allevare e quali sono più facili?

I miei preferiti sono i coralli sps. Tra le più rognose per tenerle in piena forma sono le millepore, poi ci sono il genere lokani granulose che sono ancora più complicate, e quasi sempre non durano più di qualche anno se tutto fila liscio, altrimenti anche meno. Tra gli sps più facili c’è la: mantipora seratopora, tra i coralli molli meglio lasciar perdere il genere zooxantellati perché sono ancora più difficile da mantenere degli sps più difficili. Invece i coralli lps la tra le specie che ho avuto io, le difficoltà sono bene o male equivale.

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Quale corallo ti ha dato più soddisfazioni?

Che domanda…..la millepora rosa, ovvio.

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Che idea hai sul ruolo dei pesci in acquario e che filosofia in immissione degli stessi hai? Meglio un numero alto di pesci piccoli o un numero esiguo di pesci di dimensioni più rilevanti?

Io sono sull’idea che di pesci se ne devono mettere appena meno di quello che il sistema della la vasca supporta, e poi mi regolo con gli alimenti per calibrare il consumo in out della vasca.

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Qual è il fattore più importante in un acquario marino di Barriera?

Delle cose di base non si più fare a meno e sono tutti necessari.

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Attualmente che vasca hai e come la gestisci?

Attualmente non la gestisco in nessun modo, sono in piena maturazione, dopo questo periodo la gestirò come ho già scritto sopra.

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DSB o Berlinese? E perchè?

DSB mai fatto, non mi piace vedere 10cm di sabbia a vista, se un giorno lo farò farei un mobile apposito per tenere solo pochi centimetri di sabbia visibili, il peso di una vasca dsb aumenta di parecchio, perché dovrebbe essere alta almeno 65cm.

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Ci dai un tuo parere su T5, HQI e led?

Con i led non ho mai provato, soprattutto il costo elevato di una plafoniera mi ha fatto passare la voglia di provare questo tipo di illuminazione. Le HQI e T5 si equivalgono, quando uso T5 mi manca l’effetto luci ombre delle hqi, invece quando uso le hqi mi mancano i colori più uniformi dei T5.

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Cosa pensi dell’acquariologia italiana attuale?

Quello che mi dispiace è che negli ultimi anni vedo pochi nuovi appassionati che ottengono buoni risultati, nessuno vuole aspettare, si vuole il massimo e subito.

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Chi sono gli acquariofili che stimi di più e con cui ti confronti con piacere?

Sono tanti quelli con cui mi confronto, nomi non ne faccio sicuramente se no dimenticherò qualcuno.

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Oltre alle tue vasche quale ritieni in italia una vasca di alto livello anche riferendoti a vasche che non ci sono più?

Tra le vasche che ho invidiato di più c’è la penultima vasca di Paolo (ciliaris), la disposizione delle rocce era fenomenale.

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Come ultima cosa: dai un consiglio a tutti quelli che si avvicinano a questo mondo, al di là delle questioni puramente tecniche?

L’unico consiglio che posso dare è che questo hobby si deve amare e rispettare, anche perchè sono esseri viventi come noi.

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Grazie mille Franco per il prezioso contributo.

Grazie a voi che mi avere dato questa opportunità.

Un saluto a Tutti.

Franco

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