Guida all’allestimento di un acquario marino tropicale – 3.6 – Temperatura e Osmoregolazione

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Guida all’allestimento di un acquario marino tropicale – 3.6 – Temperatura e Osmoregolazione

Temperatura

In un acquario marino di barriera la temperatura è un elemento di vitale importanza. Temperature al di sotto di 22° C o al di sopra di 29° C possono portare ad avere seri problemi, ma anche diminuzioni o aumenti repentini all’interno del range sopra citato possono portare scompensi anche mortali ai nostri pesci ed invertebrati. Diciamo che la temperatura ottimale è quella che va da 23° C ai 27° C. Quindi dobbiamo essere molto attenti e non tralasciare nulla al caso. Per non far scendere la temperatura al di sotto dei 22° C possiamo usare un comune termoriscaldatore in vetro, oppure quelli in titanio (sicuramente migliore) e con termostato da aggiungere a parte, quest’ultimi hanno un costo superiore. Come potenza ideale quella di 1w al litro è un ottima regola che ci consente anche di tenere acceso il riscaldatore per meno tempo abbattendo in consumi, quindi in un acquario di 300 lt un riscaldatore da 300w va più che bene. Per non far salire la temperatura invece abbiamo tre possibilità, ventole tipo da pc, refrigeratore e le ventole tangenziali. Considerato che le prime potrebbero non farcela a mantenere una determinata temperatura, che il refrigeratore oltre ad un costo iniziale elevato ed anche ad un elevato consumo di energia elettrica, immette in casa tantissima aria calda(sempre che non abbiamo la possibilità di un uscita all’esterno) io consiglio ad un neofita che sta allestendo un acquario l’acquisto di una ventola tangenziale. Queste ultime sono molto efficaci, hanno un costo relativamente basso e tra l’altro con dei sistemi di sospensione a bordo vasca risultano anche poco invasive rispetto all’estetica. Collegate ad un controller di temperatura si accendono quando la temperatura sale rispetto al valore impostato per spegnersi quando questa rientra nel range. Infine tenete presente che la tipologia di impianto e la sua relativa potenza va valutata anche dalla temperatura del locale dove viene posizionato l’acquario. Per esempio in acquario montato in un capannone non riscaldato potrebbe non essere sufficiente il rapporto per il termoriscaldatore di 1 watt per litro, per cui se  avete dubbi o situazioni particolari da valutare vi consiglio di utilizzare il forum e chiedere ulteriori consigli.

Osmoregolazione

In un acquario marino di barriera avere una valore di salinità sempre costante è un fattore essenziale affinché in nostro sistema sia sempre in equilibrio. Sbalzi di salinità possono addirittura come si dice in gergo farci saltare la vasca. Un acquario marino di barriera essendo aperto, ha una costante evaporazione, ma come ben sappiamo evapora solo l’acqua mentre i sali disciolti rimangono. Quindi dovremmo regolarmente “rabboccare” l’acqua evaporata con acqua osmotica. Dunque ci viene in soccorso uno strumento utile quanto essenziale, soprattutto in presenza di sump senza paratie e con skimmer monopompa, cioè l’osmoregolatore. Non è altro che un sensore galleggiante collegato ad un pompa immersa in un recipiente di acqua osmotica che al variare del livello che abbiamo stabilito attraverso il galleggiante immette acqua in sump. Il mercato offre diverse tipologie di osmoregolatori, dal fai da te per finire a quelli con doppio sensore ottico e centralina con allarme allagamento. Un consiglio, quando progettate la sump e la vaschetta per l’acqua osmotica considerate anche un eventuale guasto dell’osmoregolatore (può capitare, è capitato e capiterà), per cui dimensionate la sump in modo tale che sia in grado di contenere anche tutta l’acqua della vaschetta dell’acqua osmotica. Questo per evitare che in un eventuale blocco del galleggiante (a volte basta una lumachina) l’acqua in eccesso, proveniente dalla vasca di rabbocco, non si riversi sul pavimento.

Indice

0.0 – Premessa

1.0 – La Vasca

2.0 – Il Mobile

3.0 – La Tecnica

3.1 – L’Illuminazione

3.2 – La Sump

3.3 – Lo Schiumatoio

3.4 – La risalita

3.5 – Il Movimento

3.6 – Temperatura e Osmoregolazione

3.7 – Reattore di Calcio

3.8 – Reattore di Kalkwasser

4.0 – I Valori dell’acqua

5.0 – Metodi di Gestione

5.1 – Metodo Berlinese

5.2 – Metodo DSB

5.3 – Metodo Balling

5.4 – Metodo a Riproduzione Batterica

6.0 – L’Avvio e la Maturazione

7.0 – Cambi d’Acqua e Manutenzione

Guida realizzata da Fabrizio Ercolani.

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