Guida all’allestimento di un acquario marino tropicale – 3.1 – L’Illuminazione

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GUIDA ALL'ALLESTIMENTO DI UN ACQUARIO MARINO TROPICALE 

3.1 – L'Illuminazione

Premetto che non parlerò in questo capitolo di Lux, lumen, PAR e Kelvin in quanto illustrerò solamente in maniera non approfondita le varie tipologie di illuminazione adatte ad un acquario marino. Questo per non rendere incomprensibile, per il momento, ad un neofita l’argomento illuminazione, in quanto trattasi di un argomento complesso e molto vario su cui decine e decine di pagine sono state scritte, sia sui libri che nei forum dedicati con pareri ancora oggigiorno contrastanti. “La luce e’ vita”, questa frase abbastanza ovvia, sarà il motto che ci accompagnerà in questa parte della guida. Ebbene si, la luce che  in natura è diffusa dal sole, è il motore della barriera corallina. Infatti solo attraverso ad essa si realizzano tutte le reazioni chimiche che permettono sia il riciclaggio dei nutrienti, sia lo sviluppo dei coralli fotosintetici.

Vasca illuminata con plafoniere a Led - n. 2GNC AM 466
Vasca illuminata con plafoniere a Led - n. 2GNC AM 466

Quindi come dare vita al nostro acquario? Cioe’ come illuminarlo?.... Partiamo dal fatto che dobbiamo sapere cosa allevare in primis, e di conseguenza scegliere la quantità di luce da “dare” alla vasca in base a questo, ancor prima che scegliere come darla. Ne consegue che per soli pesci e coralli molli, ci possiamo attestare su una  quantità modesta di luce per arrivare ai coralli duri a polipo piccolo che abbisognano di tantissima luce, in mezzo abbiamo i coralli duri a polipo grande. Purtroppo non abbiamo a disposizione il sole e quindi ci dobbiamo affidare alla mano dell’uomo che all’attualità per simulare le irradiazioni solari in acquario produce tre tipologie di plafoniere:

  • HQI cioè lampade agli alogenuri metallici
  • T5 cioe’ tubi al neon a scarica di gas
  • LED
Plafoniera T5
Foto di una Plafoniera T5

Le HQI che hanno per anni illuminato i più prestigiosi acquari italiani, a mio parere sono ormai il passato. Purtroppo il loro scarso rendimento energetico, e di conseguenza il loro alto consumo elettrico non le rendono in questo momento il mezzo più efficiente  con il quale illuminare un reef di barriera corallina. Inoltre riscaldano molto l’acqua, caratteristica che se in inverno potrebbe essere un vantaggio d’estate si tramuta in un enorme svantaggio. Non mi starò a dilungare molto sulle potenze possibili, in quanto le ritengo adatte solo per qualche acquario come un 60*60 dove i T5 per problemi inerenti alla misura/potenza non renderebbero quanto le HQI.

Plafoniera Ibrida HQI - T5
Plafoniera Ibrida HQI - T5

Se le HQI sono il passato, le plafoniere con  tubi a neon T5  sono il presente, illuminando oggi i migliori acquari allestiti. Infatti attualmente sono da tutti riconosciuti come il miglior mezzo per i illuminare un acquario di barriera. E quali sarebbero i vantaggi delle plafoniere a tubi t5?

Rispetto per esempio alle HQi scaldano meno l’acqua, hanno una luce completamente miscelabile rispetto al colore attraverso la scelta dei vari tubi con diverse gradazioni appunto di colore, hanno un efficienza energetica migliore soprattutto se le plafoniere sono dotate  di riflettore per ogni singolo neon. Con le plafoniere t5 si allevano tranquillamente  tutti i tipi di corallo, dai più semplici molli ai più difficili ed esigentissimi sps(coralli duri a polipo piccolo).

Diciamo che in linea di massima per allevare  coralli molli bastano dai 4 ai 6 tubi, per allevare coralli lps (coralli duri a polipo grande) bastano dai 6 ai 8 tubi, per allevare coralli sps si va da un minimo di 8 fino a 12 o più tubi, tutto ciò chiaramente in base alle dimensioni della vasca. A tal proposito occorre ricordare che i tubi T5 hanno delle lunghezze fisse che tra l’altro modificano anche la loro potenza. Partiamo dai 24w/44cm per arrivare agli 80W/148cm, nel mezzo abbiamo le misure intermedie 39W/88cm e 54W/118cm.

Ne consegue, cosi come dicevamo nella sezione vasca di questa guida, che se si vuole illuminare un acquario con tubi t5,  si dovrà porre l’ attenzione alle dimensioni della vasca. In generale una plafoniera dotata dei 39w illuminerà in maniera eccellente una vasca da 90 cm, una da 100cm lasciando un po’ di buio ai lati ma sfruttabile per eventuali coralli meno esigenti, di contro per una 110 cm si avranno non pochi problemi per coprire in maniera presentabile tutto l’acquario.

Particolare di una Plafoniera T5 ATI Sunpower
Particolare di una Plafoniera T5 ATI Sunpower

Quindi a questo punto della guida un lettore non dovrebbe avere più dubbi su come illuminare la vasca, visto che i t5 non hanno difetti. E invece, anche i tubi a scarica di gas T5 hanno delle carenze. La  prima, forse quella più evidente quando si guarda una vasca illuminata da una plafoniera T5 è la staticità dell’acqua. In parole povere non hanno quell’effetto delle HQi simile ai raggi solari quando irradiano la superficie dell’acqua. Un altro difetto è che ogni 6/8 mesi si devono cambiare i tubi in quanto non più efficienti con un esborso medio di 15 euro circa a tubo.

Particolare di una Plafoniera T5 ATI Sunpower
Particolare di una Plafoniera T5 ATI Sunpower

Se le HQi sono il passato, le T5 sono il presente……manca un tempo…il futuro……. Ed eccoci ai LED!!! Il led saranno sicuramente l’illuminazione del futuro…perché? Perché consumano meno, la loro efficienza energetica non è nemmeno paragonabile con le altre illuminazioni e con il passare del tempo migliorerà sicuramente, riscaldano molto meno l’acqua e quindi d’estate potremmo fare a meno del refrigeratore, non hanno un illuminazione statica come le T5, anzi i led esaltano le fluorescenze ad esempio dei coralli lps, non occorre cambiare ogni 6/8 mesi i tubi e come dichiarato dalle case produttrici dovrebbero durare mediamente circa 10 anni. Inoltre è possibile non essere legati nella fase di realizzazione della vasca  a determinate misure in quanto con il led, è possibile realizzare una plafoniera di qualsiasi forma e dimensione.

Plafoniere a Led Aqualiving
Foto Plafoniere a Led Aqualiving

Allora perché ancora non tutti utilizzano l’illuminazione a led? Partiamo dal concetto che ancora i led sono in fase di sviluppo, non tutti gli acquariofili sono passati a questo sistema di illuminazione quindi purtroppo ancora non si hanno molte esperienze in tal senso.

Diciamo che illuminare una vasca a led richiede molta esperienza rispetto ad esempio le plafoniere T5, questo perché i led sono molto aggressivi avendo molta potenza per singolo led, quindi si corre il forte rischio con alcune tipologie di led esempio di bruciare i polipi dei coralli se non si ha l’accortezza di alzare/abbassare la plafoniera rispetto alla superficie dell’acqua.

Inoltre si dovrebbe considerare anche la corretta miscelazione dei colori in quanto a differenza di T5, la luce dei led, soprattutto dotati di lente, tende ad essere a fascio verticale tipo conica. Questo fa si che in vasca non tutti gli animali avranno la giusta miscelazione dei colori, questo sempre se non si hanno le accortezze necessarie. Inoltre anche la loro notevole potenza aumenta l’assorbimento da parte della vasca di alcuni oligoelementi, che porta ad vere un gestione del sistema vasca più accorta.

Plafoniera Ibrida T5 - Led
Plafoniera Ibrida T5 - Led

Consiglio per risparmiare

Il consiglio per risparmiare in questo caso, si tramuta diversamente dalle altre sezione, nel consiglio di cosa acquistare per renderci la vita più facile e di conseguenza non spendere molto di più in gestione o in animali morti in quanto come sopracitato la luce è il motore dell’acquario. Ad un neofita che entra in questo mondo mi sento caldamente di consigliare un’illuminazione a tubi T5, questo perché l’illuminazione a led, all’attualità,  richiede un esperienza già consolidata nella gestione vasca, e inoltre non sempre si hanno i benefici dichiarati.

I T5 di contro, hanno una facilità di utilizzo estrema, chiaramente non basta una plafoniera T5 per avere un acquario accettabile, ma questo penso sia chiaro e sarà chiaro nel corso della lettura di questa guida. Mi sento invece di consigliare i Led con  dimensioni sotto i 90 cm di lunghezza dove i T5 con i 24w rendono pochissimo. In questo caso, avendo una gestione accorta, acquistando una plafoniera di alta gamma a led(magari anche usata) si possono avere enormi soddisfazioni.

Ultimo consiglio, se andate sull’usato controllate lo stato dei riflettori per le plafoniere T5 che sono anch’essi molto importanti per il rendimento della plafoniera.

Vasca illuminata con plafoniera Aqualiving XML 200
Vasca illuminata con plafoniera Aqualiving XML 200
Vasca Illuminata con plafoniera ibrida T5/Led
Vasca Illuminata con plafoniera ibrida T5/Led
Vasca illuminata con plafoniera T5
Vasca illuminata con plafoniera T5

Consiglio dell’esperto

MAURIZIO PREVITALI - (esperto acquariofilo, amministratore del portale fish&coral, appassionato di fotografia)

Quelle che seguiranno sono mie considerazioni personali e come tali devono essere valutate. Secondo la mia opinione al giorno d'oggi tutti i tipi di illuminazione sono validi, è solo una questione di gusti e scelte personali: considero un gradino sopra le altre illuminazioni solo i t5 per l’allevamento di coralli SPS, confrontate alle hqi per la colorazione dei coralli e ai led per lo stato di benessere maggiore dei coralli. I fattori che devono determinare la scelta dell’illuminazione  devono essere i seguenti:

1 – La tipologia di coralli che andrete ad allevare in vasca;

2 – le dimensioni della vasca;

3 – i consumi di corrente elettrica e i costi iniziali nell’acquisto della plafoniera;

4 – costi di gestione nel riscaldare e/o raffreddare la vasca scegliendo una determinata illuminazione.

Se dovessi consigliare un tipo di illuminazione per chi si accinge ad allestire una vasca di molli e/o lps direi tranquillamente di optare per una plafoniera a led, anche di quelle non troppo costose, in quanto questa tipologia di illuminazione ci permette di far risaltare meglio le fluorescenze di questi animali e ci garantisce una spesa contenuta dell’energia elettrica dovuta ai bassi consumi. Per chi invece è intenzionato ad allestire una vasca per soli sps o mista sps/lps, senza nulla togliere alle hqi, consiglierei t5 o led. Per chi decidesse di optare per una plafoniera a led deve orientarsi su una plafoniera a led di buona qualità e di conseguenza costosa (alle volte possono costare anche oltre i 2000€) essendo gli SPS molto esigenti in fatto di luce ed inoltre preventivare una gestione della vasca un filino più complicata. Con i T5 invece si risparmierà sul costo della plafoniera ma si dovranno considerare delle bollette di energia elettrica più costose e i costi per la sostituzione dei tubi. Infine, potreste considerare anche le illuminazioni ibride quali hqi/t5 e t5/led che ritengo siano un’ottima scelta, non a caso una delle più belle vasche che ho potuto vedere e fotografare montava una plafoniera Ibrida t5/led. Qui il link dell’articolo della vasca.

In conclusione tutte e tre le illuminazioni sono valide, dovrete solo decidere cosa scegliere analizzando una serie di fattori e capire anche visivamente quale luce preferite, magari vedendo dal vivo qualche vasca con le diverse illuminazioni.  Dovrete però tener presente che i vostri successi o insuccessi non dipendono solo dalla luce ma da tutta una serie di fattori quali luce – movimento – skimmer – gestione – pazienza - manico e occhio del conduttore etc., : se viene a mancare la qualità di uno solo di questi fattori la conduzione della vasca non vi porterà ai risultati che vi eravate posti.

Se volete approfondire l’illuminazione con i led a questo link trovate un articolo con delle mie considerazioni.

Particolare di una plafoniera T5
Particolare di una plafoniera ibrida T5/Led

Indice

0.0 - Premessa

1.0 - La Vasca

2.0 - Il Mobile

3.0 - La Tecnica

3.1 - L'Illuminazione

3.2 - La Sump

3.3 - Lo Schiumatoio

3.4 - La risalita

3.5 - Il Movimento

3.6 - Temperatura e Osmoregolazione

3.7 - Reattore di Calcio

3.8 - Reattore di Kalkwasser

4.0 - I Valori dell'acqua

5.0 - Metodi di Gestione

5.1 - Metodo Berlinese

5.2 - Metodo DSB

5.3 - Metodo Balling

5.4 - Metodo a Riproduzione Batterica

6.0 - L'Avvio e la Maturazione

7.0 - Cambi d'Acqua e Manutenzione

Guida realizzata da Fabrizio Ercolani.