Guida all’allestimento di un acquario marino tropicale – 1.0 – La Vasca

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GUIDA ALL’ALLESTIMENTO DI UN ACQUARIO MARINO TROPICALE – 1.0 – La Vasca

1.0 – La Vasca

Partiamo con il dire che al contrario degli acquari di acqua dolce la vasca adibita ad ospitare un acquario tropicale marino deve essere rigorosamente aperta (Almeno un acquario dedicato ai coralli e non ai soli pesci). Vi sono tra gli appassionati vasche chiuse ma implicano una conoscenza ed una esperienza notevole di questo hobby. Una domanda che molti acquariofili si fanno e’ :

ma io ho la vasca chiusa che uso per il dolce come faccio quindi a trasformarla per il marino?

Risposta…..Meglio cambiare vasca….

ma come?? ho speso tanto per quell’acquario ed ora?

ed ora pensa che ti serve una sump cioè una vasca che va all’interno del mobile dove collocare tutta la strumentazione tecnica, cioè schiumatoio, reattore di calcio, riscaldatore..

..ma come io ho visto acquari marini con lo schiumatoio appeso, il riscaldatore in vasca…..

Acquario Marino Tropicale
Acquario Marino Tropicale

Al di  la di questo simpatico diverbio i motivi per il quale sarebbe auspicabile non allestire una vasca adatta al dolce per l acquario di barriera sono diversi e cosi sintetizzabili:

l’acquario deve essere aperto, deve avere una sump, sia perché quasi tutti gli schiumatoi “da appendere” non sono prestazionali, sia perché ci sarebbe molto rumore intorno alla vasca, inoltre esteticamente non sarebbe il massimo, ma l’aspetto forse più importante sono le dimensioni ed in particolare la profondità. Quasi tutti gli acquari adatti al dolce hanno profondità ridotte che vanno dai 35 cm ai 45 cm, un acquario marino deve avere delle profondità importanti perché abbisogna di molti kg di rocce vive e quindi, sia per la circolazione dell’ acqua. sia per creare la rocciata occorrono almeno 50 cm,….. e  siamo arrivati alle dimensioni. Parlando di litri diciamo che più quantità d’acqua abbiamo a disposizione più i nostri errori vengono attutiti, gestire ad esempio un nanoreef (acquario molto piccolo intorno ai 50 lt) è molto più difficile che gestire un acquario di 200/300 lt.. Quindi partendo dal presupposto che un acquario dai 150 lt in sù per iniziare va più che bene parliamo di misure cioè lunghezza, altezza, profondità.

Profondità:

e’ fondamentale, non starei mai sotto i 60 cm

Altezza:

dipende dal metodo di gestione, misure ideali sono 50 cm per un berlinese e 60 per un dsb (per questo vi rimando ai metodi di gestione) in quanto 10 cm sono occupati dalla sabbia.

Lunghezza:

questa misura più che altro dipende dai pesci che vogliamo allevare, pesci piccoli e vivaci come i pesci pagliaccio possono tranquillamente stare in un cubo 60*60*h50/60, i pesci chirurgo invece hanno bisogno di acquari più grandi come un 120*60*h50/60

Acquario in Vetro
Acquario in Vetro – Foto di Fabrizio Ercolani

Un’ altra cosa da tener presente quando si realizza una vasca è sapere già come illuminarla, ma per questo vi rimando al capito illuminazione. Chiaramente bisogna considerare anche l’aspetto economico, una vasca di 500 lt ha bisogno di una tecnica più costosa  e soprattutto ha dei  costi di gestioni derivanti dall’illuminazione superiori ad una di 200 lt. Per quanto riguarda la forma o cubica o rettangolare va benissimo, non cercate vasche dalle forme strane, curve, esagonali etc etc perché poi per illuminarle e gestire il movimento dell’acqua sarà un vero problema. Quindi assodato che da 60*60*h50/60 in su sono tutte dimensioni valide ed eccellenti, introduciamo il discorso del materiale di costruzione……

Vasca Cubica in Vetro
Vasca Cubica in Vetro – Foto di Davide Asr Landolfo

Acrilico o vetro?

Diciamo che se vogliamo parlare di acrilico parliamo di vasche dai 600 lt in su, sotto tale litraggio non ha senso fare il confronto con il vetro per via del costo eccessivo dell’acrilico. L’acrilico ha il vantaggio che pesa notevolmente meno rispetto al vetro, è più trasparente ma di contro è molto più delicato e facile da graffiare quini durante le operazioni di manutenzione bisogna avere più accortezze. Per quanto riguarda il vetro invece abbiamo due tipologie di vetro, il float e l’extrachiaro. Come dice la parola stessa l’extrachiaro è più trasparente rispetto al float ma anche più caro quindi sta poi ad ognuno di voi scegliere in base alle proprie necessità. Una soluzione potrebbe essere in caso di vasca rettangolare realizzare il frontale in extrachiaro e il resto in float. Quindi ricapitolando e riassumendo:

  • Vasca aperta
  • Vasca da 150 lt in su
  • Lunghezza/larghezza da 60cm in su e altezza a partire da 50 cm
  • Forma cubica o rettangolare
  • Vetro o acrilico….
Vasca in Acrilico
Vasca in Acrilico – Foto di Genny Brillante

cosa rimane? gli scarichi……cioè il passaggio dell’ acqua dalla vasca alla sump(ripetiamo vasca tecnica posta al di sotto che ospita tutta la tecnica) e successiva risalita. La soluzione migliore sono due fori, uno di scarico e uno di carico( o più se la vasca è di dimensioni notevoli) che attraverso dei passaparete in pvc permettono all’ acqua di scendere e risalire. Sono silenziosi a sicuri. Se non volete forare la vasca ci sono i tracimatori….ma attenti agli allagamenti.

Mandata a parete
Mandata a parete – Foto di Fabrizio Ercolani
Scarico esterno a parete
Scarico esterno a parete – Foto di Fabrizio Ercolani
Scarico e Mandata esterni a parete con pozzetto sospeso
Scarico e Mandata esterni a parete con pozzetto sospeso

Il consiglio per risparmiare

Non me ne vogliano le aziende produttrici di vasche ma il mio consiglio spassionato e rivolgersi a qualche vetraio locale esperto in costruzioni di acquari. Risparmierete molto e avrete un acquario che rispecchierà le vostre esigenze. Se invece volete risparmiare ancora di più, rivolgetevi all’usato, tra mercatini ed annunci troverete sicuramente una vasca adatta a voi con prezzi irrisori. Attenti solamente quando la visionate ai graffi sul vetro e alle siliconature!!!!!

IL PARERE DELL’ESPERTO

Di Andrea Centoze (esperto vetraio e acquariofilo)

Salve a tutti mi chiamo Andrea Centonze e faccio il vetraio da circa 23 anni, realizzo acquari in genere da più di 18 anni. L’esperienza nel settore mi ha portato a non sottovalutare alcuni aspetti nella costruzione di una vasca, che vorrei condividere con tutti voi, sono cinque consigli utili sia a chi deve autocostruirsi la vasca, sia a chi deve farla realizzare dal suo vetraio di fiducia:

Installazione Vasca
Installazione Vasca

1° – Nella progettazione di un acquario una delle cose fondamentali è il supporto sul quale andrà collocata la vasca. Tenete presente che la base della vasca è quella più soggetta a carichi e quindi il suo piano di appoggio “DEVE” essere impeccabile e robusto. (peso acqua in movimento + vasca+ rocce  + sabbia)

2° –  il filo lucido del vetro (lavorazione di sbordatura e lucidatura dei tagli ) “DEVE” essere perfetta x una migliore adesione e tenuta del silicone .

3° – usate sempre silicone di ottima qualità (preferibilmente conosciuto nel campo acquariofilo) magari nero per non dare la possibilità alle alghe di infilarsi fra lo stesso silicone  e il vetro avendo alla lunga una risultato spaventoso che durerà per sempre. Non usate MAI un comune silicone per infissi o sanitari, contengono un antibiotico che serve per non fare uscire le muffe e quindi crea in vasca la moria dei batteri (quelli utili ).

4° – non mettete a rischio la vostra incolumità e quella di chi vi circonda sottodimensionando lo spessore del vetro per risparmiare qualcosina . Faccio un esempio …se si dovesse rompere la lastra frontale di una vasca da 300 lt (molto comune) chi  è nelle vicinanze  e come se venisse investito da  300 kg con l’aggiunta del vetro tagliente. Quindi realizzate vasche con lo spessore adatto o meglio ancora se la vostra struttura di casa ve lo consente sovradimensionate.

5° – usate scarichi realizzati in materiali già collaudati per il settore altrimenti rischiate di trovarvi allagati o immettere sostanze strane nella vasca.

Spero che questi consigli vi siano stati d’aiuto ma se avete qualche ulteriore dubbio chiedete e rivolgetevi  con chi da anni si cimenta in questo fantastico hobby (privati o negozianti seri ) e non affidatevi a chi vi consiglia con il classico  “ho sentito dire che ” .

Ciao a tutti, Andrea vetraio

Vasca in vetro con frontale in extrachiaro
Vasca in vetro con frontale e laterali in extrachiaro

Indice

0.0 – Premessa

1.0 – La Vasca

2.0 – Il Mobile

3.0 – La Tecnica

3.1 – L’Illuminazione

3.2 – La Sump

3.3 – Lo Schiumatoio

3.4 – La risalita

3.5 – Il Movimento

3.6 – Temperatura e Osmoregolazione

3.7 – Reattore di Calcio

3.8 – Reattore di Kalkwasser

4.0 – I Valori dell’acqua

5.0 – Metodi di Gestione

5.1 – Metodo Berlinese

5.2 – Metodo DSB

5.3 – Metodo Balling

5.4 – Metodo a Riproduzione Batterica

6.0 – L’Avvio e la Maturazione

7.0 – Cambi d’Acqua e Manutenzione

Guida realizzata da Fabrizio Ercolani.