Fotografare i pesci in acquario

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FOTOGRAFARE I PESCI IN ACQUARIO

Fotografare i pesci in acquario è più complicato che fotografare i coralli. I coralli (spegnendo le pompe) sono lì fermi, sono dei modelli perfetti e noi abbiamo tutto il tempo di impostare la fotocamera e metterli a fuoco. Con i pesci non è così, si muovono continuamente, fatta eccezione per alcuni pesci tipo “Salarias”che non essendo grandi nuotatori rimangono spesso fermi su qualche roccia o corallo. Le prime volte che mi accingevo a fotografare in modo più o meno serio i pesci dovevo scattare anche oltre 100 foto per riuscire con un pò di fortuna ad ottenere una sola foto discreta.

Amphiprion Ocellaris Black
Amphiprion Ocellaris Black – Nikon D800 – Iso 400 – f/5 – 1/160 – Sigma 150 2,8 APO MACRO HSM DG
Pseudocheilinus Hexataenia
Pseudocheilinus Hexataenia – Nikon D800 – Iso 400 – f/5 – 1/160 – Sigma 150 2,8 APO MACRO HSM DG

All’inizio pensavo che utilizzare un tempo dell’otturatore abbastanza veloce fosse sufficiente per immortale un pesce. Invece notai che utilizzando un tempo adatto a mantenere a fuoco un pesce la maggior parte delle volte la foto risultava notevolmente sottoesposta rendendola difficilmente recuperabile anche in fase di post – produzione. Con il passare del tempo e innumerevoli foto scattate ho affinato la tecnica riuscendo, adesso anche con pochi scatti, ad ottenere la foto desiderata.

Chromis Viridis
Chromis Viridis – Nikon D800 – Iso 400 – f/5 – 1/160 – Sigma 150 2,8 APO MACRO HSM DG
Chelmon Rostratus
Chelmon Rostratus – Nikon D800 – Iso 100 – f/3,5 – 1/50 – Tamron 90 AF SP Di 2,8 macro
  • L’obiettivo da utilizzare

L’ideale per fare un bel primo piano ai vostri pesci sono gli obiettivi macro. Io utilizzo sia il SIGMA 150 2,8 macro stabilizzato che il TAMRON 90 2,8 macro oppure si può andare su un medio tele stabilizzato. Consiglio obiettivi stabilizzati in quanto per fotografare i nostri pesci dovremmo fare a meno del treppiedi e scattando a mano libera la stabilizzazione ci aiuta parecchio.

  • Come impostare la fotocamera

Veniamo alle impostazione della fotocamera: dobbiamo essere veloci per immortale il nostro soggetto ed avere una foto ben a fuoco. Perciò per prima cosa impostate la profondità di campo (f) a tutta apertura (il valore più basso che vi permette il vostro obiettivo). Questo per avere già di base una buona velocità in quanto avendo il diaframma tutto aperto avremmo più luce che entra nel sensore. Poi bisogna impostare gli ISO a 400 o 800 a seconda dell’attrezzatura fotografica che utilizziamo (corpo macchina e obiettivo). Infine bisogna ricordarsi di attivare la stabilizzazione, se il nostro obiettivo lo permette.

Pomacanthus Zonipectus
Pomacanthus Zonipectus – Nikon D800 – Iso 100 – f/7,1 – 1/25 – Tamron AF SP Di 90 2,8 macro
Ecsenius Midas Antennata
Ecsenius Midas Antennata – Nikon D800 – Iso 100 – f/8 1/25 – Tamron AF SP Di 90 2,8 macro

Con queste impostazioni potremmo utilizzare tempi dell’otturatore tra 1/100 e 1/160, tempi buoni come velocità che visto gli ISO e la Profondità di campo impostati dovrebbero dare una foto ben esposta e a fuoco. Considerate però che utilizzando il diaframma (f) tutto aperto avremo pochissima profondità di campo per cui i pesci devono essere necessariamente paralleli al vetro dell’acquario per averli completamente a fuoco. In caso contrario avrete solo una parte del corpo del pesce a fuoco e la parte rimanente sfocata. Se prendete la mano potete anche provare ad impostare gli ISO a 100 e scendere con i tempi intono a 1/50. Così è un pò più complicato, molte foto non verrano bene, ma vi permetterà di avere una foto con qualità migliore e senza il possibile rumore che si potrebbe avere utilizzando soprattutto gli ISO a 800 (la quantità di rumore dipende dalla fotocamera utilizzata e dall’esposizone). Se dovete fotografare pesci come “salarias Fasciatus” o “Ecsenius Midas Antennata” che tendono a mettersi in posa anche per alcuni minuti potete utilizzare il treppiede, gli ISO a 100, un diaframma più chiuso (f/8 o f/9) e scendere con i tempi dell’otturatore anche a 1/25. Utilizzando un diaframma un pò più chiuso avrete una maggiore profondità di campo e non sarà necessario avere il soggetto parallelo al vetro dell’acquario.

Se volete ulteriori consigli o delucidazioni potete utilizzare il nostro forum – sezione Fotografia , anche per mostrare i vostri scatti.

Synchiropus Ocellatus
Synchiropus Ocellatus – Nikon D800 – Iso 100 – f/5,6 – 1/50 – Tamron AF SP Di 90 2,8 macro
Salarias Fasciatus
Salarias Fasciatus – Nikon D800 – Iso 100 – f/8 – 1/15 – Sigma 150 2,8 APO MACRO HSM DG

 

 

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